Alleanza Umana-Animale

Le onde cerebrali e il TTouch®. Nuovi Orizzonti del Benessere Animale (ed Umano)

Durante le sessioni di TTouch accadono spesso cambiamenti così inattesi quanto sorprendenti e stupefacenti. Non solo l’animale che lo riceve presenta un cambiamento repentino del comportamento rispetto alla sua normale routine, ma anche colui che fa il TTouch all’animale riporta un riscontro positivo: si sente più sereno, rilassato, vitale, concentrato, equilibrato sia emozionalmente che fisicamente, più felice.

E’ noto che un tocco leggero rispetto ad uno più profondo e penetrante ha una risposta ormonale differente. Il secondo, con pressioni più forti, stimola la produzione di cortisolo, chiamato anche l’ormone dello stress.

Il primo invece innesca la produzione di ossitocina, chiamato anche l’ormone della felicità, ormone abbondantemente presente durante la gravidanza, il parto e i momenti seguenti. Quando mamma e figlio si toccano pelle a pelle per la prima volta, le loro anime si accarezzano attraverso i loro vestiti di pelle e il contatto che ne segue rassicura il bambino, lo fa sentire protetto e tranquillo. L’ossitocina è l’ormone che caratterizza momenti come questi.

Oltre una dozzina di studenti di TTouch sono stati coinvolti in uno studio scientifico in modo da verificare l’attività delle loro onde cerebrali sia mentre ricevevano loro stessi dei TTouches sia quando li facevano ad un cavallo. In entrambi i casi si è evidenziata un’attivazione di tutte e 4 le onde cerebrali: alpha, beta, theta e delta in entrambi gli emisferi. Quando invece la persona veniva solo “coccolata”, accarezzata o massaggiata le onde alpha, caratteristiche di uno stato di rilassamento erano presenti, ma mai le beta-quelle relative alla capacità di risoluzione dei problemi. Solo attraverso i tocchi circolari si evidenziava la presenza delle onde beta.

Nelle estati del 1987 e del 1988 Linda ha collaborato con Anna Wise, la fondatrice dell’Istituto Biofeedback di Boulder, Colorato. Dopo aver monitorato le onde cerebrali di Linda mentre stava lavorando con il TTouch, e aver scoperto che il suo assetto cerebrale coincideva con uno “stato mentale risvegliato”, Anna ha pensato sarebbe stato interessante controllare se ciò accadeva anche con i vari studenti praticanti il TTouch.

Anna lavorò con Maxwell Cade in Inghilterra per 8 anni prima di ritornare negli Stati Uniti dove tutt’ora prosegue il suo lavoro con le persone attraverso l’utilizzo del Mind Mirror per coadiuvare lo sviluppo di intuizione, guarigione e creatività.

Le note seguenti sono estratti dal sito di Anna Wise (The Anna Wise Center for Awakend Mind Training) e dal suo primo libro, The High Performance Mind: Mastering Brainwaves for Insight, Healing, and Creativity (Tarcher/Putnam, 1996, 271 pagine)

C’è una grande differenza nei vari dispositivi deputati alla misurazione dell’elletroencefalogramma per uso medico nella diagnostica di disfunzioni cerebrali. L’uso di EEG per capire la patologia del cervello è stato esplorato consistentemente negli ultimi decenni. Il Mind Mirror venne sviluppato da Maxwell Cade per studiare gli stati di coscienza.

“Lo studio degli stati di coscienza fu intrapreso alla fine degli anni ’70 da C. Maxwell Cade, un rinomato psicobiologo e biofisico Britannico e (uno dei pochi membri non medici della Royal Society of Medicine), e da Geoffry Blundell, un esperto di elettronica. Loro studiarono gli stati delle onde cerebrali di yogi, swami, guaritori, ministri, e maestri di molte tradizioni in modo da sviluppare le serie di EEG a scopo educativo all’interno del Mind Mirror. Il processo era interattivo – fu necessario apportare varie revisioni all’hardware man mano che Cade e Blundell scoprivano come misurare stati di attività delle onde cerebrali che fossero correlate a stati mentali soggettivi. Quello che emerse fu uno schema di onde cerebrali chiamato “awakened mind”, ossia mente risvegliata. Cade continuò a trovare conferma di questo stato mentale lucido nelle menti altamente evolute che aveva la possibilità di studiare, e imparò come aiutare i suoi studenti a svilupparlo loro stessi.” (pag 11)

“La mente altamente performante, la mente risvegliata, possiede un potenziale che permette di usare stati di coscienza ottimali per una creatività maggiore; autoguarigione; miglioramento generale della salute, rilassamento, e gestione dello stress; risolvere problemi di natura emozionale; maggiore produttività nel posto di lavoro; comprensione e miglioramento delle relazioni; maggior conoscenza di se stessi; sviluppo spirituale.

Schermata 2018-12-04 alle 13.44.30.png

“Questo stato mentale è più chiaro, più nitido, più acuto, più veloce e più flessibile degli stati ordinari. Consente un attività del

pensiero fluida invece che rigida. Le emozioni diventano più accessibili e comprensibili, e lavorare con esse e trasformarle diviene più facile. Le Informazioni fluiscono con scioltezza tra i vari livelli: conscio, subconscio e inconscio. L’intuizione, e l’empatia aumentano e diventano più integrate nella coscienza normale. Con una mente risvegliata, diventa più facile visualizzare ed immaginare, e applicare questa immaginazione aumentata al processo creativo in molte aree.” (pag 2)

 

Le onde Beta caratterizzano il nostro stato di veglia, quando svogliamo normali attività quotidiane le quali poggiano sulla nostra attenzione nei confronti del mondo esterno e l’attività del pensare. Senza le onde beta noi non saremmo capaci di funzionare nel mondo che ci circonda.

Le onde Alpha sono le onde proprie degli stati di rilassamento cosciente, visualizzazione, immaginazione sensoriale; sono la porta di accesso alla meditazione e forniscono un ponte tra la mente conscia e subconscia.

Le one Theta caratterizzano l’attività del nostro subconscio. Sono presenti durante la fase di sonno REM, quando si sogna, e coincidono con uno stato di meditazione profonda. Quando queste sono presenti si può attingere al nostro magazzino interiore di ispirazione creativa e attivare una connessione con la propria parte spirituale.

Le onde Delta sono tipiche della nostra mente inconscia presente durante il sonno normale. Quando queste però sono presenti assieme ad altre onde cerebrali, durante lo stato di veglia, ecco che diventano una sorta di radar: ricerca di informazioni e comprensione di cose che solitamente non riusciremmo a capire durante i nostri processi abituali di pensiero. Si tratta di intuizione, accordo empatico e scintilla istintiva.

Ecco quindi che, quando vengono attivate queste onde tutte e quattro contemporaneamente in entrambi gli emisferi si ha accesso all’empatia inconscia, all’intuizione, al “radar” delle onde delta, al magazzino creativo subconscio, all’ispirazione e alla connessione spirituale tipica delle onde theta, la lucidità e la vivezza dell’immaginazione, e la coscienza rilassata e distaccata delle onde alpha e l’abilità di elaborare consciamente i pensieri, corrispondente alle onde beta. Tutto contemporaneamente!

Dopo aver esaminato ed osservato le onde cerebrali di Linda mentre faceva TTouch, delle persone che lo ricevevano e degli studenti che lo facevano, Il passaggio successivo fu provare a monitorare l’attività cerebrale dei cavalli ed osservare che effetti producesse il TTouch. Ciò che evidenziammo nei cavalli fu una maggioranza di onde theta e delta con qualche momento di alpha durante uno stato di normale riposo. Quando i cavalli invece ricevevano delle manipolazioni non ordinarie circolari, ossia i TTouches circolari, tutte e quattro le onde cerebrali erano presenti, specialmente quelle alpha e beta.

Simultaneamente vennero monitorate le onde cerebrali di Linda Tellington Jones e un cavallo sul quale stava facendo del TTouch, ed emerse un alto livello di sincronizzazione tra il cavallo e Linda.

Forse l’esperienza più incredibile è stata la volta che ha visto protagonista una cavalla di due anni la cui proprietaria pensava fosse pazza. Inizialmente, questo cavallo aveva onde cerebrali caotiche e fuori controllo, e sbalzi molto alti. Lei aveva forti onde theta e delta in eccesso, mentre alpha e beta erano piuttosto silenti, al contrario di ciò che pensavamo sarebbe stato bene basandoci sull’andamento delle onde cerebrali constatato negli altri cavalli. Linda quindi passò del tempo a fare Touch su questa giovane cavalla.

Dopo un po’ iniziarono a vedersi delle onde alpha, e successivamente anche quelle beta. Tutti erano stupiti.

Questi studi, effettuati su numerosi cavalli in due occasioni serate furono affascinanti dal punto di vista della attivazione delle onde beta, che nel cervello umano indicano un processo di pensiero logico.

Ecco da dove nasce la frase: TTouch, the Touch that Teaches (tradotto: TTouch, il tocco che insegna)

Tutti i tocchi circolari vengono fatti spostano la pelle di un cerchio e un quarto, ricordando il simbolo della spirale. La spirale è simbolo della vita, e quando noi facciamo i TTouches su di noi, o sui nostri animali ricordiamo alle cellule la loro scintilla divina, proprio attraverso il movimento che facciamo fare alla pelle. In questo modo si agisce sulla fascia, tessuto connettivo continuo che è presente in tutto il corpo; come un reticolo l’informazione trasmessa in un certo punto va diramandosi. Un altro fattore interessante da tenere in considerazione è l’imponente presenza dell’elemento acqueo nella costituzione dei nostri corpi fisici. Secondo le ricerche, gli studi e gli esperimenti empirici del Dr. Masaru Emoto, ogni simbolo, parola, pensiero diretto intenzionalmente ad una fonte d’acqua modifica la sua struttura; ciò è stato verificato analizzando i cristalli dell’acqua durante la fase di congelamento. Ogni pensiero, simbolo e parola hanno una vibrazione e frequenza particolare e la forma dei cristalli seguirà l’armonia o la distonia delle parole impresse sul recipiente che conteneva il liquido.

Quindi, quando noi facciamo TTouch, oltre a coinvolgere la parte logica e la parte emozionale del nostro cervello, innescare l’attivazione contemporanea delle varie onde cerebrali sopra citate, influenziamo lo stato d’essere attraverso il simbolo della spirale trasmesso attraverso i tocchi e attraverso il pensiero ossia la consapevolezza del significato del simbolo.

Liberamente tratto, ampliato ed elaborato da: http://www.ttouch.com/researchMindMirror.shtml

1 pensiero su “Le onde cerebrali e il TTouch®. Nuovi Orizzonti del Benessere Animale (ed Umano)”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...